22.11.05

La Dea e l'arpa


Il doloroso naufragio di una parte della mia vita è terminato.
Per troppo tempo ho camminato divisa a metà,
giudicandomi inadeguata e
prendendomi la colpa di ciò che era accaduto
in quel tempo di dolore.
Ho pensato di non essere stata brava abbastanza
per salvare quella situazione.
Quel dolore non c'è piu', nessuna perdita, solo mutamento...

Non sono fragile, ma sensibile,
non sono un naufrago, ma sono arrivata ad una Terra diversa,
un nuovo viaggio è iniziato.

Sei arrivata tu, con la tua dolce melodia a farmi capire.
La mia parte "femminile" sta suonando la sua dolcezza e sensibilità.

3 Comments:

Blogger elfo said...

Sto udendo la tua bella e dolce melodia... un abbraccio

1:48 PM

 
Anonymous Anonimo said...

la dolcezza ti appartiene
un bacio

10:11 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Faccio più che volentieri visita al tuo blog lasciandovi un rapido commento. Rapido solo per la molte di impegni che devo affrontare oggi, un intrico così complesso da sbrogliare che, lo confesso, avrei voglia di ributtarmi sul letto, chiudere gli occhi, e far finta di nulla. Purtroppo, in questo caso almeno, il peso della responsabilità si fa sentire troppo.
Perché prima eri silenziosa quando passavi sul mio blog?
I messaggi non solo sono ben accetti ma auspicati con tutto il cuore.
L'ho detto, lo ripeterò fino a farvi venire la nusea: il Bar non è una stanza privata dove vivere nell'intimità della tenebra le mie emozioni ed i miei pensieri; il Bar è un luogo chiassoso, un po' fumoso, dove andarsi a riunire per lasciare un opinione, un'idea o, perché no, anche uno scherzoso impropero.
Ho letto il tuo ultimo post e mi è molto piaciuto... quanto tempo, come dice bene tu, ho camminato anche io diviso a metà...
è bello avere la conferma che non si è soli e che qualcuno può capirci.
Un saluto ed un abbraccio.
Fai sentire la tua voce ogni volta che lo desideri.

10:23 AM

 

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